Lavori ammessi alla detrazione (3/4)

Dopo aver visto le informazioni generali (prima parte), chi può accedere alla detrazione (seconda parte), analizziamo punto per punto quali sono i lavori detraibili.

In singole unità immobiliari

Lavori edili che permettono di richiedere la detrazioneSu singole unità immobilari di edifici residenziali di qualsiasi categoria catastale ed anche sulle rispettive pertinenze sono validi i seguenti interventi (come definiti nell' Art. 3 del Testo Unico dell'Edilizia DPR 380/01):

  • Manutenzione straordinaria (art. b)
  • Restauro e risanamento conservativo (art. c)
  • Ristrutturazione Edilizia (art. d)

Nelle singole unità immobiliari non è possibile detrarre gli interventi di manutenzione ordinaria salvo che gli stessi siano compresi in altri interventi che rientrano nella manutenzione straordinaria.

Ad esempio:
Se voglio tinteggiare la mia casa, cambiare i rivestimenti dei bagni, il pavimento del soggiorno e tutti gli infissi rientro tra gli interventi di manutenzione ordinaria e quindi (anche se i lavori sono lunghi e costosi) non posso accedere alla detrazione fiscale.
Se però insieme ai lavori precedentemente elencati demolisco una parete (ad esempio per unire la cucina con il soggiorno) rientro nella manutenzione straordinaria e posso detrarre tutti i lavori (anche quelli che inizialmente erano esclusi).

La differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaia non è di facile comprensione. Maggiori approfondimenti in questo articolo sull' attività edilizia libera

Parti comuni degli edifici residenziali

Sulle parti comuni (indicate nell'articolo 1117, numeri 1, 2 e 3 del Codice Civile) degli edifici residenziali sono permessi i seguenti interventi:

  • Manutenzione ordinaria (art. a)
  • Manutenzione straordinaria (art. b)
  • Restauro e risanamento conservativo (art. c)
  • Ristrutturazione Edilizia (art. d)

Quindi a differenza delle singole unità immobiliari, nelle parti comuni degli edifici residenziali sono inclusi anche gli interventi di manutenzione ordinaria. Le spese saranno divise tra i condomini a seconda dei millesimi.

Inoltre si può accedere alla detrazione

  • Per ricostruzione o ripristino dell'immobile in seguito ad evento calamitoso e contestuale dichiarazione dello stato di emergenza.
  • Per l'installazione di ascensori o montacarichi destinati all'eliminazione della barriere architettoniche
  • Per la realizzazione di posti auto pertinenziali e/o autorimesse
  • Interventi edilizi utili al miglioramento della mobilità dei portatori di handicap gravi
  • Per la spese di rimozione e smaltimento dell'amianto
  • Per interventi volti a prevenire gli infortuni domestici (ad esempio impianti non a norma, installazione corrimano, etc)
  • Interventi utili a prevenire azioni penali illecite come furti o aggressioni nelle case (porte blindate, casseforti, cancellate)
  • Per le spese di progettazione, perizie, sopralluoghi e le spese professionali
  • Le spese per l'acquisto di materiali
  • Le spese per le autorizzazioni edilizie e per gli oneri di urbanizzazione

Potranno, pertanto costituire utile base di calcolo per il conteggio dell’agevolazione fiscale:

  • I costi di progettazione dei lavori
  • L' acquisto dei materiali utilizzati per le opere di ristrutturazione
  • I costi relativi ai servizi di esecuzione dei lavori e le altre prestazioni professionali richieste,
  • La relazione di conformità per gli impianti
  • Le perizie, i sopralluoghi
  • I diritti pagati per l’ottenimento di autorizzazioni, dichiarazioni di inizio attività, concessioni, e perfino i bolli relativi alla documentazione e gli oneri di urbanizzazione.

E per l'IVA (imposta sul valore aggiunto)?
Anche l’Iva pagata sui lavori (di norma, pari al 10% della base imponibile) può rientrare all’interno del calcolo di quanto costituisce perimetro di risparmio fiscale, con conseguente incremento dei rimborsi.

IVA per ristrutturazione in edilizia

Detrazione e Piano Casa

Il Piano Casa è una normativa che, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, permette di ampliare gli immobili. La Legge concede bonus volumetrici anche se l'immobile viene demolito e ricostruito.

L'Agenzia delle Entrate ha specificato come applicare la detrazione fiscale in caso di interventi ricadenti nel Piano Casa.

  • In caso di solo intervento di ampliamento, senza alcuna ristrutturazione della parte di immobile preesistente non è possibile accedere alla detrazione.
  • In casi di ampliamento e ristrutturazione dell'immobile preesistente è possibile usufruire della detrazione solo per la parte di immobile preesistente
  • In caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento non si applica la detrazione perchè l'intervento viene considerato come una "nuova costruzione".
  • In caso di sola demolizione-ricostruzione è possibile usufruire della detrazione solo se viene mantenuta la sagoma della preesistenza.

 

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05.01.2012
Ultimo Aggiornamento 14.12.12

 

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