Consulenza Catastale

Domanda: Salve Architetto, invio l’attuale pianta catastale (vedi allegato) è leggermente diversa dallo stato della casa, si tratta di modifiche che ho effettuato io e che non ho poi “formalizzato”. Vorrei sapere, quanto costa fare questa operazione e quali sono i tempi?

Regolarizzazione della planimetria catastale

La problematica da risolvere è concernente la regolarizzazione di una planimetria catastale per un rogito imminente. Andiamo ad analizzare le caratteristiche di queste "modifiche".

1-Demolizione di parte del tramezzo.
Il proprietario ha effettuato, alcuni anni fa, la demolizione di circa 2 metri del tramezzo che divideva l'ingresso con il soggiorno. Sappiamo che la demolizione è stata fatta senza richiedere alcuna autorizzazione al comune(oggi avrebbe potuto utilizzare lo strumento CIL Comunicazione Inizio Lavori, anni fa avrebbe dovuto depositare una DIA Denuncia Inizio Attività).

2-Spostamento della porta di 30cm
Contemporaneamente all'intervento 1, il proprietario ha spostato la porta che divide il soggiorno dallo studio per realizzare un armadio su misura. Anche questo intervento non è stato comunicato al comune.

3-Finestra non esistente ma disegnata nella planimetria
Questa difformità invece non è dovuta ad interventi effettuati dal proprietario che abitando in questo appartamento da circa 10 anni riferisce che la finestra (dalla rappresentazione sembrerebbe essere una portafinestra) non è mai esistita. Il proprietario inoltre riferisce che non sa e non può sapere se il precedente proprietario è intervenuto su questa finestra.

Ecco lo stralcio di planimetria catastale, con indicate le difformità rispetto allo stato di fatto verificate in seguito ad un sopralluogo nell'appartamento.

planimetria catastale

La prima operazione da fare è quella di chiedere al proprietario e all'amministratore di condominio se è a loro disposizione il titolo abilitativo con cui è stato realizzato l'edificio (licenza, concessione, pdc) o titoli con cui sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria nell'appartamento (DIA). Un documento molto utile in questi casi è il "Fascicolo del Fabbricato" ma non tutti gli immobili ne sono provvisti. Se i titoli abilitativi non sono disponibili bisogna recarsi all'archivio comunale (o municipale) e richiedere l' "accesso agli atti". L'obiettivo è verificare qual è l'ultima planimetria autorizzata dal comune.

Esistono due possibilità:

1-Le difformità sono state autorizzate
In questo caso si può procedere con la variazione catastale tramite DOCFA in tempi rapidi e costi contenuti.

2-Le difformità non sono state autorizzate
In questo caso la prima operazione è quella di "sanare" l'abuso (previa verifica del Regolamento Edilizio e PRG) con una "DIA in Sanatoria" o "CIL per lavori già eseguiti" richiedendo allo sportello unico dell'edilizia modulistica e procedure. Successivamente, dopo aver regolarizzato urbanisticamente lo stato di fatto è possibile procedere con la variazione catastale.

Se hai una difformità catastale, necessiti di una consulenza prima di un rogito, sia come compratore che come venditore, puoi contattarci per maggiori informazioni.

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